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15 maggio 2017
Il Giorno della Marmotta

Siamo a Maggio e Giove Pluvio prodiga i suoi doni sulla una volta solatia Ausonia: qua un allagamento, là una frana ma ovunque acqua, acqua, acqua. Oggi, domani, l'altro ieri si confondono in un unico sciaquettio... quando giunge finalmente il nuovo giorno, il giorno diverso da questi altri, quello conforme alla stagione ed al suo periodo? Si accetta ci sia un periodo: un periodo lungo quanto l'anno solare.... non solo 24h! .... Eppure, come nel comico film con Bill Murray la sveglia qui in Ausonia ovvero ai confini della realtà (meglio ancora, ai confini dell'originalità)  parte alle 6.00 col notiziario e fuori tutto ricomincia tal quale il giorno precedente: la televisione dà gli stessi programmi, al governo ci sono le stesse persone, si indignano coloro che non se lo potrebbero permettere e abbozzano quelli che non solo non dovrebbero ma realmente non possono permetterselo... Renzi sproloquia ovunque (ha o non ha vinto il suo referendum? massì che cambia se rimane tutto come il giorno prima, prima, prima ancora?), la Boschi ovunque appare immacolata (come la Madonna ma, meglio), Franceschini, Casini.... sono tutti lì! Un nuovo Giorno della Marmotta? Fuochino: è sempre un roditore... no ragazzi: il nostro è - rullo di tamburi, per favore...

IL GIORNO DELLA PANTEGANA

Altrove un 16 Maggio di un anno qualunque

Non ci sono giorni diversi da ieri quando un domani potrebbe essere di scarso interesse per lorsignori e dunque ora è chiaro: non è concesso agli Ausoni di svegliarsi in un giorno diverso: possono solo ripetere lo stesso giorno mille e mille volte... e mille volte ancora sbattere la testa contro il muro, saltare da un ponte, fare la doccia col phone (non coll'iphone) acceso... non serve: ci si sveglia alle 6.00, parte il notiziario ma è sempre lo stesso. Si ingolla la colazione, si va al lavoro (certo, chi ce l'ha) si ride con il coro di finte risate dei telefilm, ci si addormenta, si fa qualche sogno ed incubo ma... tranquilli! Il bello deve ancora venire. Potrebbe comparire una R un pò sgranata e se guardate con la coda dell'occhio forse la cogliete ma... rapidi oh! No,  niente sorprese: domani è oggi ma anche ieri. Le sorprese non sono gradite nel Giorno della Pantegana. Esce dalla fogna, annusa coi baffetti ancora zuppi poi torna indietro: meglio stare nella cloaca dove si zampetta da anni: fuori c'è il nuovo, dentro c'è il vecchio: calore, riparo, cibo. Perché dovrebbe cambiare?


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15 maggio 2017
Il Giorno della Marmotta

Siamo a Maggio e Giove Pluvio prodiga i suoi doni sulla una volta solatia Ausonia: qua un allagamento, là una frana ma ovunque acqua, acqua, acqua. Oggi, domani, l'altro ieri si confondono in un unico sciaquettio... quando giunge finalmente il nuovo giorno, il giorno diverso da questi altri, quello conforme alla stagione ed al suo periodo? Si accetta ci sia un periodo: un periodo lungo quanto l'anno solare.... non solo 24h! .... Eppure, come nel comico film con Bill Murray la sveglia qui in Ausonia ovvero ai confini della realtà (meglio ancora, ai confini dell'originalità)  parte alle 6.00 col notiziario e fuori tutto ricomincia tal quale il giorno precedente: la televisione dà gli stessi programmi, al governo ci sono le stesse persone, si indignano coloro che non se lo potrebbero permettere e abbozzano quelli che non solo non dovrebbero ma realmente non possono permetterselo... Renzi sproloquia ovunque (ha o non ha vinto il suo referendum? massì che cambia se rimane tutto come il giorno prima, prima, prima ancora?), la Boschi ovunque appare immacolata (come la Madonna ma, meglio), Franceschini, Casini.... sono tutti lì! Un nuovo Giorno della Marmotta? No ragazzi: il nostro è - rullo di tamburi, per favore...

IL GIORNO DELLA PANTEGANA

Altrove un 16 Maggio di un anno qualunque

Non ci sono giorni diversi da ieri quando un domani potrebbe essere di scarso interesse per lorsignori e dunque ora è chiaro: non è concesso agli Ausoni di svegliarsi in un giorno diverso: possono solo ripetere lo stesso giorno mille e mille volte... e mille volte ancora sbattere la testa contro il muro, saltare da un ponte, fare la doccia col phone (non coll'iphone) acceso... non serve: ci si sveglia alle 6.00, parte il notiziario ma è sempre lo stesso. Si ingolla la colazione, si va al lavoro (certo, chi ce l'ha) si ride con il coro di finte risate dei telefilm, ci si addormenta, si fa qualche sogno ed incubo ma... tranquilli! Il bello deve ancora venire. Potrebbe comparire una R un pò sgranata e se guardate con la coda dell'occhio forse la cogliete ma... rapidi oh! No,  niente sorprese: domani è oggi ma anche ieri. Le sorprese non sono gradite nel Giorno della Pantegana. Esce dalla fogna, annusa coi baffetti ancora zuppi poi torna indietro: meglio stare nella cloaca dove si zampetta da anni: fuori c'è il nuovo, dentro c'è il vecchio: calore, riparo, cibo. Perché dovrebbe cambiare?


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15 maggio 2017
Il Giorno della Marmotta

Siamo a Maggio e Giove Pluvio prodiga i suoi doni sulla una volta solatia Ausonia: qua un allagamento, là una frana ma ovunque acqua, acqua, acqua. Oggi, domani, l'altro ieri si confondono in un unico sciaquettio... quando giunge finalmente il nuovo giorno, il giorno diverso da questi altri, quello conforme alla stagione ed al suo periodo? Si accetta ci sia un periodo: un periodo lungo quanto l'anno solare.... non solo 24h! .... Eppure, come nel comico film con Bill Murray la sveglia qui in Ausonia ovvero ai confini della realtà (meglio ancora, ai confini dell'originalità)  parte alle 6.00 col notiziario e fuori tutto ricomincia tal quale il giorno precedente: la televisione dà gli stessi programmi, al governo ci sono le stesse persone, si indignano coloro che non se lo potrebbero permettere e abbozzano quelli che non solo non dovrebbero ma realmente non possono permetterselo... Renzi sproloquia ovunque (ha o non ha vinto il suo referendum? massì che cambia se rimane tutto come il giorno prima, prima, prima ancora?), la Boschi ovunque appare immacolata (come la Madonna ma, meglio), Franceschini, Casini.... sono tutti lì! Un nuovo Giorno della Marmotta? No ragazzi: il nostro è - rullo di tamburi, per favore...

IL GIORNO DELLA PANTEGANA

Altrove un 16 Maggio di un anno qualunque

Non ci sono giorni diversi da ieri quando un domani potrebbe essere di scarso interesse per lorsignori e dunque ora è chiaro: non è concesso agli Ausoni di svegliarsi in un giorno diverso: possono solo ripetere lo stesso giorno mille e mille volte... e mille volte ancora sbattere la testa contro il muro, saltare da un ponte, fare la doccia col phone (non coll'iphone) acceso... non serve: ci si sveglia alle 6.00, parte il notiziario ma è sempre lo stesso. Si ingolla la colazione, si va al lavoro (certo, chi ce l'ha) si ride con il coro di finte risate dei telefilm, ci si addormenta, si fa qualche sogno ed incubo ma... tranquilli! Il bello deve ancora venire. Potrebbe comparire una R un pò sgranata e se guardate con la coda dell'occhio forse la cogliete ma... rapidi oh! No,  niente sorprese: domani è oggi ma anche ieri. Le sorprese non sono gradite nel Giorno della Pantegana. Esce dalla fogna, annusa coi baffetti ancora zuppi poi torna indietro: meglio stare nella cloaca dove si zampetta da anni: fuori c'è il nuovo, dentro c'è il vecchio: calore, riparo, cibo. Perché dovrebbe cambiare?


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9 febbraio 2017
Giovanardi, Rossi, Rotondi: autentici idioti o spie del Cremlino?

Insospettiti dalla nostra propria inazione ci siamo guardati intorno un istante: quattro pareti anche strette, un ambiente soffocante: che siamo (già) morti? Non ci stupirebbe: è morta la decenza, è morta la giustizia, è morta la dignità: perché non H.R.E? L'Estinzione Razza Umana de noantri ovvero Human Race Extinction non potrebbe morire come tanti, come molti? Eppure la im-morale ERU ha ancora una missione e le pareti, per quanto piccole non sono (ancora) quelle di una bara. Dunque…

Giovanardi, Rossi, Rotondi: autentici idioti o spie del Cremlino?

Qualunquelandia, 9 Febbraio 2017

Un quotidiano locale di cui non facciamo menzione (il foglio stesso peraltro fa lo stesso con oculata politica editoriale) avrebbe ospitato poco tempo fa un articolo di fondo davvero unico: la difesa di Norimberga dello stipendio di parlamentare: avete sentito bene: non del lavoro, dello stipendio. L'estensore, tale Rossi, avrebbe scelto oculatamente il pulpito da cui parlare: diffuso a livello locale in modo interessante (potrebbe essere il secondo caso al mondo di quotidiano che sceglie volontariamente la clandestinità) il giornale ospita di solito articoli all'acqua e sapone e/o inspidi che contro ogni apparenza sono il risultato di un accurato lavoro di redazione e correzione: difficile che una vera notizia si salvi. Avete capito? Su un foglio bianco o magari bianco sporco al massimo grigio in prima pagina un piccolo tazebao a difesa del compenso dell'ingrato compito di parlamentare: il casta man ci dà dentro per illustrare le difficoltà tra le quali sbarca il lunario un onorevole od un senatore… verrebbe quasi voglia di mettere mano al portafoglio se nel frattempo non ci si accorgesse che (più preparati) l'hanno già fatto loro.
Seguendo una analoga scelta del media un altro casta man, tale Giovanardi meglio noto come Savonarola (la morale è roba importante, per poveri tossicodipendenti uccisi a botte sotto custodia per esempio non vale) si prodiga per dimostrare che, dati alla mano, quattordicimila (14000) euro al mese non bastano nemmeno per l'indispensabile: ben novemila (9000) se ne vanno in spese (ristorante, viaggi, convegni ecc.) lasciandogli solo cinquemila netti (5000 netti) da mettersi in tasca. Interessante vero? Un intervento da parte di un casta man doc: Rotondi, un uomo tutto di un pezzo: mai un cedimento, una svista, un momento di (involontaria) utilità pubblica… un uomo simile con viso atteggiato alla massima serietà sbotta: addavenì! La sbobba fa schifo, i carcerieri sono cattivi, anche lo Chablis viene servito a temperatura ambiente: non è vita!

Sono questi tre (ma ne seguiranno altri, non lo avete capito?) veramente, autenticamente idioti? O non sono invece parte del piano del nostro vecchio nemico Moriarty, un tassello di un puzzle complicatissimo che solo chi conosce può veramente ricomporre? Chi potrebbe reagire di fronte a queste (calcolate) espressioni di impudenza? Chi non desidererebbe reagire, chi non desidererebbe prenderli a pedate per la strada oppure mollargli una bella pizza di punto in bianco, così da riportarli all'infanzia quando ad una marachella corrispondeva veramente una punizione… tardiva magari eppure così utile.

No

Non perché non se lo meritino: i motivi sarebbero davvero troppi ed il denaro, nonostante l'apparenza, non è tra i primi. Siamo sostenitori della vendetta come (tardiva) affermazione della giustizia ma non per questo bisogna farsi prendere per il naso (o per altre estremità) senza alcun tornaconto a lungo termine. Il motivo per cui non bisogna reagire (ORA), il motivo per cui non si deve reagire è proprio perché lo desiderano. Non ci vuole molto a trovare dei perché validi: hanno tentato di fare passare una dittatura con un colpo di mano, una riforma costituzionale impasticciato ed una legge elettorale ad hoc (prudentemente tenuta in sospeso fino al referendum) per privare di rappresentanza la popolazione attiva (quella passiva già controllata dai media tradizionali) ma non ha funzionato. Non avete ancora capito? Un aiutino: Giovanardi, Rossi, Rotondi e compagnia col loro circo di provocazioni sono questo: il piano B. Una reazione, una fantomatica Brigata Anti Stronzi messa su a proposito per distribuire ceffoni come se piovesse (non serve mica che siano veri ovvio) e si crea la base per una repressione, non importa se giustificata, le giustificazioni arriveranno dopo, a pioggia: tribune televisive, giornali, sindacati e, naturalmente, gli stronzi del M.E.R.D.A. (massonico eversivo raggruppamento demo aristocratico) sono già pronti. Certo che vanno squalificati ma è il non sapere che li angoscia: per questo provocano, per gestire la soluzione.
Gestiamoli noi.

9 febbraio 2017
Giovanardi, Rossi, Rotondi: autentici idioti o spie del Cremlino?

Insospettiti dalla nostra propria inazione ci siamo guardati intorno un istante: quattro pareti anche strette, un ambiente soffocante: che siamo (già) morti? Non ci stupirebbe: è morta la decenza, è morta la giustizia, è morta la dignità: perché non H.R.E? L'Estinzione Razza Umana de noantri ovvero Human Race Extinction non potrebbe morire come tanti, come molti? Eppure la im-morale ERU ha ancora una missione e le pareti, per quanto piccole non sono (ancora) quelle di una bara. Dunque…

Giovanardi, Rossi, Rotondi: autentici idioti o spie del Cremlino?

Qualunquelandia, 9 Febbraio 2017

Un quotidiano locale di cui non facciamo menzione (il foglio stesso peraltro fa lo stesso con oculata politica editoriale) avrebbe ospitato poco tempo fa un articolo di fondo davvero unico: la difesa di Norimberga dello stipendio di parlamentare: avete sentito bene: non del lavoro, dello stipendio. L'estensore, tale Rossi, avrebbe scelto oculatamente il pulpito da cui parlare: diffuso a livello locale in modo interessante (potrebbe essere il secondo caso al mondo di quotidiano che sceglie volontariamente la clandestinità) il giornale ospita di solito articoli all'acqua e sapone e/o inspidi che contro ogni apparenza sono il risultato di un accurato lavoro di redazione e correzione: difficile che una vera notizia si salvi. Avete capito? Su un foglio bianco o magari bianco sporco al massimo grigio in prima pagina un piccolo tazebao a difesa del compenso dell'ingrato compito di parlamentare: il casta man ci dà dentro per illustrare le difficoltà tra le quali sbarca il lunario un onorevole od un senatore… verrebbe quasi voglia di mettere mano al portafoglio se nel frattempo non ci si accorgesse che (più preparati) l'hanno già fatto loro.
Seguendo una analoga scelta del media un altro casta man, tale Giovanardi meglio noto come Savonarola (la morale è roba importante, per poveri tossicodipendenti uccisi a botte sotto custodia per esempio non vale) si prodiga per dimostrare che, dati alla mano, quattordicimila (14000) euro al mese non bastano nemmeno per l'indispensabile: ben novemila (9000) se ne vanno in spese (ristorante, viaggi, convegni ecc.) lasciandogli solo cinquemila netti (5000 netti) da mettersi in tasca. Interessante vero? Un intervento da parte di un casta man doc: Rotondi, un uomo tutto di un pezzo: mai un cedimento, una svista, un momento di (involontaria) utilità pubblica… un uomo simile con viso atteggiato alla massima serietà sbotta: addavenì! La sbobba fa schifo, i carcerieri sono cattivi, anche lo Chablis viene servito a temperatura ambiente: non è vita!

Sono questi tre (ma ne seguiranno altri, non lo avete capito?) veramente, autenticamente idioti? O non sono invece parte del piano del nostro vecchio nemico Moriarty, un tassello di un puzzle complicatissimo che solo chi conosce può veramente ricomporre? Chi potrebbe reagire di fronte a queste (calcolate) espressioni di impudenza? Chi non desidererebbe reagire, chi non desidererebbe prenderli a pedate per la strada oppure mollargli una bella pizza di punto in bianco, così da riportarli all'infanzia quando ad una marachella corrispondeva veramente una punizione… tardiva magari eppure così utile.

No

Non perché non se lo meritino: i motivi sarebbero davvero troppi ed il denaro, nonostante l'apparenza, non è tra i primi. Siamo sostenitori della vendetta come (tardiva) affermazione della giustizia ma non per questo bisogna farsi prendere per il naso (o per altre estremità) senza alcun tornaconto a lungo termine. Il motivo per cui non bisogna reagire (ORA), il motivo per cui non si deve reagire è proprio perché lo desiderano. Non ci vuole molto a trovare dei perché validi: hanno tentato di fare passare una dittatura con un colpo di mano, una riforma costituzionale impasticciato ed una legge elettorale ad hoc (prudentemente tenuta in sospeso fino al referendum) per privare di rappresentanza la popolazione attiva (quella passiva già controllata dai media tradizionali) ma non ha funzionato. Non avete ancora capito? Un aiutino: Giovanardi, Rossi, Rotondi e compagnia col loro circo di provocazioni sono questo: il piano B. Una reazione, una fantomatica Brigata Anti Stronzi messa su a proposito per distribuire ceffoni come se piovesse (non serve mica che siano veri ovvio) e si crea la base per una repressione, non importa se giustificata, le giustificazioni arriveranno dopo, a pioggia: tribune televisive, giornali, sindacati e, naturalmente, gli stronzi del M.E.R.D.A. (massonico eversivo raggruppamento demo aristocratico) sono già pronti. Certo che vanno squalificati ma è il non sapere che li angoscia: per questo provocano, per gestire la soluzione.
Gestiamoli noi.

9 dicembre 2016
RENZI: Apres moi, le deluge!

Stai sereno Mattè! In fondo il cinque maggio del 2017 è ancora lontano: ridi, scherza....  in fondo non è per lorsignori dare il mortal sospiro: è di dei e dee aleggiare sopra i mortali raccomandando una dieta a base di brioches e se mancano quelle che diamine! ... non ci sono forse i croissant per le informi masse umane? Eh già! Va così, da sempre.... Pare che durante i giorni precedenti il diluvio universale gli dei si disinteressassero del destino umano ma non mancassero di fare piovere focacce dal cielo sui poveretti: in fondo, una specie di brioches. A loro il pantheon, agli altri l'acqua. O i buchi nell'acqua, ovvio. Criptici ma non domi, criptici ma... che fai? Dormi? Stette la spoglia IMMEMORE! ORBA, DI TANTO SPIRO!


Il Cinque Maggio

Ei fu. Siccome immobile,
dato il mortal sospiro,
stette la spoglia immemore
orba di tanto spiro,
così percossa, attonita
la terra al nunzio sta,
muta pensando all'ultima
ora dell'uom fatale;
né sa quando una simile
orma di piè mortale
la sua cruenta polvere
a calpestar verrà.
Lui folgorante in solio
vide il mio genio e tacque;
quando, con vece assidua,
cadde, risorse e giacque,
di mille voci al sònito
mista la sua non ha:
vergin di servo encomio
e di codardo oltraggio,
sorge or commosso al sùbito
sparir di tanto raggio;
e scioglie all'urna un cantico
che forse non morrà.
Dall'Alpi alle Piramidi,
dal Manzanarre al Reno,
di quel securo il fulmine
tenea dietro al baleno;
scoppiò da Scilla al Tanai,
dall'uno all'altro mar.
Fu vera gloria? Ai posteri
l'ardua sentenza: nui
chiniam la fronte al Massimo
Fattor, che volle in lui
del creator suo spirito
più vasta orma stampar.
La procellosa e trepida
gioia d'un gran disegno,
l'ansia d'un cor che indocile
serve, pensando al regno;
e il giunge, e tiene un premio
ch'era follia sperar;
tutto ei provò: la gloria
maggior dopo il periglio,
la fuga e la vittoria,
la reggia e il tristo esiglio;
due volte nella polvere,
due volte sull'altar.
Ei si nomò: due secoli,
l'un contro l'altro armato,
sommessi a lui si volsero,
come aspettando il fato;
ei fè silenzio, ed arbitro
s'assise in mezzo a lor.
E sparve, e i dì nell'ozio
chiuse in sì breve sponda,
segno d'immensa invidia
e di pietà profonda,
d'inestinguibil odio
e d'indomato amor.
Come sul capo al naufrago
l'onda s'avvolve e pesa,
l'onda su cui del misero,
alta pur dianzi e tesa,
scorrea la vista a scernere
prode remote invan;
tal su quell'alma il cumulo
delle memorie scese.
Oh quante volte ai posteri
narrar se stesso imprese,
e sull'eterne pagine
cadde la stanca man!
Oh quante volte, al tacito
morir d'un giorno inerte,
chinati i rai fulminei,
le braccia al sen conserte,
stette, e dei dì che furono
l'assalse il sovvenir!
E ripensò le mobili
tende, e i percossi valli,
e il lampo dè manipoli,
e l'onda dei cavalli,
e il concitato imperio
e il celere ubbidir.
Ahi! Forse a tanto strazio
cadde lo spirto anelo,
e disperò; ma valida
venne una man dal cielo,
e in più spirabil aere
pietosa il trasportò;
e l'avviò, pei floridi
sentier della speranza,
ai campi eterni, al premio
che i desideri avanza,
dov'è silenzio e tenebre
la gloria che passò.
Bella Immortal! Benefica
Fede ai trionfi avvezza!
Scrivi ancor questo, allegrati;
ché più superba altezza
al disonor del Gòlgota
giammai non si chinò.
Tu dalle stanche ceneri
sperdi ogni ria parola:
il Dio che atterra e suscita,
che affanna e che consola,
sulla deserta coltrice
accanto a lui posò.

E noi aggiungiamo, indegni:

L'acqua che scorre: fiume
L'acqua che ristagna, lago
L'acqua che risacca, mare
L'acqua che diluvia

Tsunami


da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/poesie/poesie-d-autore/poesia-19319>
19 settembre 2016
Frank Miller's Sin City, Capitol

Una nostra fonte ci informa, informa estinzionerazzaumana la im-morale organizzazione dedita (alla lotta contro, che avete capito?). La sicurezza della fonte è la massima possibile: non l'abbiamo nemmeno informata per mantenere la protezione a compartimenti stagni. Il testo è un pò cripitco ma in fondo non troppo. Non chiedeteci di più: già siamo intenzionati a darvelo. Sindaco, dacci dentro, la strada è costellata di buche. Non vorremmo con questo involontario giro di parole avere compromesso la nostra fama di essere sintentici nemici della prolissità. Eccovi dunque... senza ulteriori preamboli... dicevamo? Ah si!


Puttana! Troia! Dobbiamo fermarla! Sta guastando la festa: Sin City è nostra e di nessun altro!
Il Guercio (così detto perché ci vede poco ma solo giornalisticamente parlando) è d'accordo: la città è tutta loro, che la chiamino eterna è giusto: sin city è un inferno per chi ci abita: chi sono i dannati per eleggere un loro Satana, i cittadini della città con le bolge come quartieri? Ah Ah Ah! Si piega in due dalle risate (certo, se la statura glielo consentisse) ma il riso finisce in una tosse disperata da strozzamento: la saliva abbonda e finisce nella trachea, deve ricordarselo, se lo deve ricordare: lo ricordano tutti, no? Dunque deve farlo anche lui: duole ma la lezione l'ha imparata… gli ideali non rendono niente, almeno non come appartamenti, barche, conti in banca e benefit. Se lo ha fatto lui, se lo hanno fatto loro, deve valere per tutti: nessuno è pulito, nessuno può rimanere pulito. La mediocrità ama l'avidità ovvero l'avidità ne è il sintomo più evidente… nessuno può accontentarsi quando farlo implica stabilire un valore dunque una scala per tutto, anche per se stessi dunque: nulla basta mai, nulla è mai bastato. Chi sono questi per giudicare, stabilire una scala? Se c'è, deve andare solo verso il basso. I dannati… puah! Basterà spaventarli, blandirli per ora: magari con dei giochi, perché no? Ha sempre funzionato, funziona sempre. Funzionerà.
Tutto è pronto: gli appoggi, la claque, i cartoni e gli specchi, le cortine fumogene. Ci sarà un incidente, soldi passeranno di mano, le persone giuste interverranno, come sempre. Tornerà tutto come prima, potranno dormire tranquilli, come prima. I dannati pagano, i demoni sognano nuovi tormenti per loro, sereni come angeli nella città eterna, la loro città eterna. Certo a volte un ricordo penetrerà lo spazio ed il tempo ed arriverà anche ai loro centri nervosi: una pupilla si dilaterà ma niente di più, sono andati, persi. Chi sono i dannati per reclamare giustizia? La verginità dei demoni che li sorvegliano è perduta da tempo: non possono più tornare indietro eppure… sbagliano a sottovalutare i loro poveri dannati col loro (temporaneo) capo perché anch'essi non possono più tornare indietro… e tornare dove se già ci sono passati? I dannati della città eterna hanno solo un'alternativa… vittoria o morte e non c'è morte per chi è già all'inferno...giusto? I loro sorveglianti demoni non lo sanno oppure sì ma che importa? Neppure loro hanno una vera alternativa… la pensione? Non possono mollare anche se, beh certo: loro la pensione ce l'hanno! Ci mancherebbe… è che i loro boss li ammazzerebbero, se mollassero ora. Mica scherzano, lo avete visto, hanno dato un esempio, altri ne daranno. In fondo….

Poveri diavoli.

12 gennaio 2016
RENZI TUONA: NOI NON BRANDIAMO LA QUESTIONE ETICO MORALE, ANZI....

IN FONDO SI COMMENTA DA SE.... A PARTIRE DA ROMA MAFIA CAPITALE PER FINIRE ALLA QUESTIONE DELLE BANCHE DI FAMIGLIA E DI GOVERNO....



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12 gennaio 2016
RENZI TUONA: NOI NON BRANDIAMO LA QUESTIONE ETICO MORALE, ANZI....

IN FONDO SI COMMENTA DA SE.... A PARTIRE DA ROMA MAFIA CAPITALE PER FINIRE ALLA QUESTIONE DELLE BANCHE DI FAMIGLIA E DI GOVERNO....




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19 ottobre 2015
Il Progetto TTIP: a chi conviene?

dall'immortale (o no?) Shakespeare: se sia più nobile all'animo.... meditate gente, e non bevete birra. Inutile campare cent'anni (H-R-E)



Il Progetto TTIP: a chi conviene?



Attraverso i mesi il progetto TTIP di commercio USA-Europa è stato presentato di volta in volta come panacea, ultima occasione per gli USA, ultima occasione per l'Europa, autentico affare per entrambi o inutile esercizio di diplomazia commerciale. Senza voler sminuire per questo le diverse visioni della cosa del resto presentate attraverso la lente distorsiva dei media ufficiali come viziate da interessi "di parte" oppure "ideologici" vogliamo presentare una analisi di scenario basata non sulle buone intenzioni di cui pare (osservatori disinteressati dicono) essere lastricato l'inferno bensì sui semplici fatti, su ciò che avviene quotidianamente e su ciò che è avvenuto in passato. Lasciamo il lettore per un istante a ripensare agli ultimi quindici anni qui in Europa ed in Italia mentre con un salto abbandoniamo questo ameno paese per recarci nel tempo e nello spazio assai lontano.

Detroit (USA)

Si tratta di una delle città più importanti dello stato del Michigan, sede storica di grandi industrie automobilistiche e collegate. La città di Detroit è stata mangiata letteralmente, i suoi cittadini spossessati e dispersi, la municipalità mandata in fallimento. Chi ha compiuto un crimine così grande? La crisi del settore automobilistico può avere dato oggettivamente un grosso colpo (posto che la delocalizzazione è stata guidata dalle stesse aziende si tratta di un fenomeno assai interessante di suicidio economico visto che non ha nemmeno salvato le stesse - eventualmente i soli super dirigenti) avendo letteralmente abbattuto fabbriche e manodopera ivi impiegata per portarle in messico e poi altrove fino alla crisi del debito GM - Ford - Chrysler. Le banche volevano i soldi, i creditori non li avevano (più). Il declino era ormai avviato... chi poteva fermarlo? Non si sa: certo c'è stato qualcuno che lo ha accelerato: le stesse banche. Ricordate la crisi dei subprime? Il danno all'economia mondiale ancora persiste avendo la generosa deregulation (voluta dalle banche e dalla FED) offerto su un piatto d'argento la sicurezza economica americana e mondiale in pasto a finanzieri senza scrupoli: banche di risparmio trasformate in merchant bank con l'esplosione dei prodotti "derivati" che incorporavano i famosi mutui sub prime. Li ricordate? Anche l'ultima cassiera del più piccolo discount se li ricorda: la bolla immobiliare americana veniva alimentata (anche) da piccoli mutui (a volte molto piccoli) concessi generosamente dai più grandi benefattori dell'umanità. Chi? Ma c'è da chiederlo? Le stesse banche. Ora, non dovete pensare ad un errore: li hanno concessi perchè .... già perché? Perché avevano impiegato VOLUTAMENTE personale impreparato? Per semplice "avidità"? Per fare concorrenza a Madoff? Li hanno erogati - teneti forte - PROPRIO - perché i sottoscrittori erano POVERI. Socialisti! Comunisti! (mica noi: LORO?) Ne noi, ne loro. Loro proprio no. E' un fatto ben noto che persone povere si dannano per pagare persino quando gli interessi presentati (dalle righe in piccolo) crescono diventando insostenibili pagano e pagano prima di rivolgersi a qualcuno meglio preparato:... da loro si estrae tutto - la vita inclusa e le proprietà acquisite col loro aiuo certo grazie alla bolla... in forte rivalutazione - fino all'esplosione (imprevista?).
Con le carte di credito USA è la stessa cosa: si incoraggia la spesa sapendo che il grosso del guadagno non viene dalle commissioni MA DAGLI INTERESSI ELEVATISSIMI DI MORA: 29%. Il cittadino americano viene bombardato per posta con offerte di credito preapprovato, carte titanium, platinum e così via. Si chiama PREDATORY LENDING come quello dei mutui sub prime: PRESTITO PREDATORIO. Chi vi presta il denaro non è affatto interessato alla reale capacità di restituzione delle quote: aspetta pazientemente che NON ci riusciate per chiedervi LEGALMENTE di più. Perdete l'auto, la casa... perdete tutto: vi riducete a vivere in tendopoli o nei parchi. L'america di oggi è assai più povera nelle strade che non nei piani alti delle banche e corporation: che il divario aumenti (braccia aperte come a dire: e che possiamo farci?) di anno in anno è accettato. La popolazione impoverisce sempre di più ed assieme a ritocchi sulla minimal wage (mai stato un problema evadere il pagamento minimo garantito dalla legge) la flessibilità richiesta ha ridotto sempre più gli spazi di scelta delle persone. Possono sopravvivere o andarsene e forse il più intelligente è chi fugge un destino scontato (per esempio finire i propri giorni in galera avendo visto nel crimine l'unica alternativa). Da studente indebitato a vita a cittadino indebitato a vita a soldato indebitato a vita: lo stesso destino ha colpito militari e loro famiglie preda di usurai più o meno autorizzati attorno alle basi. Il cittadino USA è il più povero, poco rappresentato e meno protetto che esista in occidente nonostante i media presentino ancora gli USA come superpotenza: una superpotenza indebitatissima a livello statale e del singolo cittadino: più di 88000 $ a testa solo di debito pubblico - e c'è un forte debito privato! Pochi giorni di ferie da amministrare saggiamente, un sistema sanitario che malgrado i recenti interventi governativi rimane appannaggio delle potenti assicurazioni, una nazione che si impegna in guerre lontane contro nemici sfuggenti ma che richiedono miliardi di dollari di spese MA NOI (pardon! come ci permettiamo di eccepire?!).... i nostri rappresentanti NON ELETTI ovvero I DIRIGENTI EUROPEI vogliono mettersi "in affari" con questi. Non abbiamo molte alternative : È UN FATTO ASSODATO come la rappresentanza politica europea sia largamente cooptata o coinvolta così profondamente nel gioco "politico" persino per accorgersene, ammesso suo interesse "anche" farlo. Tirarsi indietro? E sottoporsi al medesimo bombardamento subito - per esempio - da chi diceva no al nucleare perchè troppo poco sicuro? C'È VOLUTA UNA FUKUSHIMA perchè si capisse... ci vorrebbe una Fukushima dei media perché si capisca. Sperare non è un'opzione perché lo stesso destino toccherà a tutti noi ed a coloro che cadessero sotto ricatti o lusinghe: divenire schiavi.
La globalizzazione, "the party is over", ricordate? Siamo stati "commodityzzati" ovvero trasformati in una merce come un'altra: la si compra dove vuole, che importa il fattore umano? Chi ha cercato di vivere di truffe come la dirigenza greca è stata ricondotta all'ovile: non si sfugge al debito. PREDATORY LENDING: non mi interessa che paghi, perchè DA DOMANI SEI MIA PROPRIETA'. Come hanno potuto sorvolare sulle doverose indagini sul debito pubblico, al momento in cui è stato posto in vendita? Chi stabilì che la Grecia era matura per entrare nell'euro dipendendo da economie più sane (o più furbe)? Non si sa e quel che è peggio NON INTERESSA: rimangono i debiti e chi li deve pagare. Non puoi? Esci dal sistema sanitario pubblico. Non puoi pagare l'affitto? Esci di casa. Non è più tua la tua vita. E' loro o meglio: NON E' DI NESSUNO... NON HA VALORE DUNQUE NON ESISTE. Non essere preda del predatory lending: non metterti in affari con chi non pone limiti al potere del denaro e del debito, non pone limiti alla sua sete di potere. Rimani padrone della tua vita, decidi per conto tuo. Perché? Non è così difficile capirlo. PERCHE' NEL MOMENTO IN CUI AZIENDE EUROPEE ED AZIENDE AMERICANE INIZIERANNO A COMPETERE PRIVE DI DAZI E CONTROLLI LA "FLESSIBILITA'" E LA COMPETITIVITA' VERRANO GIRATI A CASCATA VERSO IL BASSO, FINO ALL'ULTIMO DELLA FILA.



A TE.

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